Aprile 2017
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
28
Data : 28/04/2017

A seguito dell'adunanza dei Presidenti di Seggio, svoltasi nella serata di lunedì 26 maggio 2014, presieduta dal Presidente della 1^ Sezione, sig. Giacomo Marino, è stato proclamato Sindaco del Comune di Arluno il dott. Moreno AGOLLI

Cari Arlunesi,

si è concluso oggi un lungo percorso in preparazione all’elezione di un nuovo Sindaco per Arluno, per la nostra città. Siamo stati impegnati per mesi in una campagna elettorale vivace, interessante, animata. Arluno deve sentirsi fortunata, perché ha visto il confronto tra 4 candidati sindaci giovani e ha presentato, all’attenzione della comunità, diverse figure nuove, attente, desiderose di impegnarsi nella politica. Questo è un bel segno, per una politica che sta ritornando a dare fiducia e speranza alla gente.

Lascio al giorno del primo Consiglio Comunale, quando giurerò fedeltà alla Costituzione, le considerazioni politiche, le linee guida e i valori che sosterranno il mio e nostro percorso amministrativo.

Questa sera voglio solo ringraziare e quando lo si fa, spesso ci si dimentica di qualcuno di importante. Perciò, nessuno si senta offeso se, in questo vortice di emozioni e felicità che mi turbina dentro, corro il rischio di non citare qualche aiuto fondamentale che ho avuto in questi mesi:

grazie a voi Arlunesi, per il risultato straordinario che ancora una volta avete fatto registrare alla nostra lista: è un segno di fiducia, di apprezzamento del lavoro svolto e di scelta delle persone che abbiamo presentato;
 
grazie a chi ha lavorato, con impegno incessante ed encomiabile in queste lunghe settimane, ogni gruppo ha i suoi da ringraziare e quindi, per non tralasciare nessuno, ringrazio tutti globalmente;
 
grazie a Vincenzo, Roberto, Sergio, Antonio e Davide, che hanno dato il massimo per essere parte del Consiglio Comunale, ma non ce l’hanno fatta: auguro loro di starci vicini, di lavorare insieme a noi e di non spegnere l’entusiasmo che ho visto nelle loro azioni;
 
grazie a Ombretta, Rossella, Adriana, Ambrogina, Alessia, Luma, Salvatore, Massimo, Igor, Francesco e Riccardo, che siederanno su queste sedie e sosterranno la nostra azione governativa;
 
grazie ai nostri partiti, luoghi di confronto e di idee, dove si è messi alla prova per stabilire percorsi di vita comunitaria;
 
grazie ad Alfio, per la coerenza nelle sue scelte e per lo stimolo che mi ha dato a prepararmi a questo appuntamento, passando attraverso le primarie; a Pietro per la sua costante presenza e il suo sorriso, a Paolo per il suo lungo impegno per la comunità di Arluno;
 
grazie a Sara, Filippo e Andrea, colleghi di cammino in questi mesi, appassionati trasmettitori di ideali e coraggiosi incoscienti, come me, ad imbarcarsi in questa avventura;
 
grazie a chi, anni fa, già mi aveva predetto quello che sono diventato oggi, Maurizio e Flavio in primis: un lavoro, un servizio non si svolgono adeguatamente se non ci sono dei maestri che ti insegnano con pazienza come fare, è stato così quando ho fatto la mia prima maturità a scuola da insegnante, è stato così quando sono diventato assessore, sarà così da domani che sono sindaco;
 
grazie a Gigi, compagno di vita e di avventura: a te, caro sindaco, va la mia stima e il mio abbraccioperchè hai sostenuto tante battaglie, uscendone a testa “quasi” alta. Donami solo un pezzetto della tua forza, ora che mi cedi questo testimone pesante e non mancare di starmi vicino;
 
grazie alle mie famiglie, un po’ imbarazzate nell’essere al centro dell’attenzione: cercherò di lasciarvi fuori da tante dinamiche e polemiche, purchè voi non mi lasciate fuori di casa; e quando diventerò troppo noioso, ci penserà mia figlia Cecilia a dire”Dai, papi, andiamo, basta parlare!”
 
grazie a chi mi ha educato perché se sono questo, lo devo a tutti loro, compreso il luogo splendido da cui provengo e dove, più o meno, tutti siamo passati: quell’oratorio che è stata palestra di vita e di formazione.

Non mi vedrete urlare di gioia per questo successo ampio e significativo, renzianamente credo nella moderata soddisfazione; vorrei incontrarvi sempre e salutarvi col sorriso e con l’ascolto: sarò sempre io a dovervi ringraziare, perché mi arricchirete con la vostra presenza.

Spero solo di potervi ricambiare col mio impegno, la mia passione, il mio servizio.

Grazie Arluno!  

 

ilsindacorisponde[1].gif

Stimatissimo Sindaco Moreno,

in questi giorni diversi cittadini Arlunesi sono alle prese con gli accertamenti IMU 2012 emessi, per conto del Comune, da Areariscossioni Srl.

Da una prima verifica sugli accertamenti emessi, e sottoposti alla mia attenzione da amici/parenti per le opportune verifiche prima della loro liquidazione, riscontro alcune criticità (o ritenute tali), che intendo sottoporre alla Tua attenzione, come Assessore ai Tributi, per avere dei chiarimenti.

1)   Applicazione delle sanzioni amministrative per omesso versamento (30%) e degli gli interessi sul ritardo del tributo.

      Al sottoscritto risulta che dal 2 dicembre 2016 sia in vigore il DL 193/2016 (più noto come rottamazione delle cartelle esattoriali) in cui si precisa (per farla breve e sempre che non abbia sbagliato ad interpretare) che:

a) la rottamazione vale per tutte le cartelle esattoriali, non solo per quelle di Equitalia, ma di tutti gli Enti di riscossione (Areariscossioni compresa)

b) tale rottamazione sia stata estesa anche ai “carichi” che sono stati affidati ai concessionari nel corso del 2016

c) che ci sia la possibilità che i comuni possano decidere  di “rottamare” anche l’IMU 2012 approvando un apposito un regolamento entro 60 giorni dalla conversione del DL in premessa, cioè entro il 2.2.2017

d) che si potranno pagare le cartelle di accertamento senza interessi e sanzioni.

 

2)   Legittimità di un  accertamento IMU senza distinzione del contenzioso dovuto al Comune ed allo Stato, tenuto conto che  l’IMU 2012 riservava allo Stato una quota del tributo su tutti gli immobili (abitazione principale esclusa).
Dalla lettura  del decreto-legge n. 201 del 2011 mi sono convinto che nell'accertamento IMU 2012 si dovessero applicare le disposizioni vigenti nel 2012 in materia di imposta municipale propria. Dunque mi sono convinto:

a.   che sia  dovuta allo Stato l’intera quota IMU 2012 riservata allo Stesso (quindi anche il relativo contenzioso);

b.   che  il Comune  non abbia alcuna competenza sull’IMU 2012  nell’accertamento, riscossione, contestazione della quota statale : l’art. 1 c. 161 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria 2007) stabilisce che gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti;

c.   che, sulla base del c. 162 della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge finanziaria 2007) gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio debbano essere motivati in relazione ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche che li hanno determinati. Nel caso specifico- a mio modo di vedere -  l’omessa distinzione tra il debito presunto  “comunale “ e “statale” non tutela il diritto di difesa del contribuente oltre che non rispondere agli obblighi di trasparenza dell’azione della P.A.

In definitiva gradirei conoscere,

·    Nel caso in cui la mia interpretazione sopra-riportata in merito al DL 193/2016 sia corretta, come intenda comportarsi l’Amministrazione Comunale  in proposito alla possibilità offerta di approvare il suddetto regolamento di “rottamazione”.

·    Se l’Amministrazione Comunale ritenga legittima la mancata distinzione negli avvisi di accertamento IMU 2012 tra  IMU “comunale” e “statale”, sia in termini di imposta dovuta che di interessi e di sanzioni;

·    Se l’Amministrazione Comunale - una volta definita la quota del contenzioso di competenza tra i due Enti -  ritenga legittimo il mancato regolamento del contenzioso 2012 di competenza Statale.

Mi permetto infine di suggerire di  avere una risposta “pubblica”  nella rubrica “Il Sindaco risponde”, visto che l’argomento è di carattere generale.

 

Con cordialità, Angelo Antonello

 

 Gentile Angelo,

dopo qualche tempo per approfondire i tuoi quesiti, ecco le risposte:

1)    L’adesione da parte dell’Ente comunale alla rottamazione agevolata, da deliberarsi entro il 01.02.2017, deve essere espressamente regolamentata dal Comune sulla scorta delle linee guida contenute nel D.L. n. 193/2016. Noi non abbiamo creato e deliberato tale regolamento, come diversi altri Comuni, ma so che altri lo hanno fatto. Pertanto le pratiche elaborate, ad esempio, da Areariscossioni non possono essere bloccate, né tolte le sanzioni. Sottolineo che la definizione agevolata si applica solamente ai crediti per i quali è stata notificata al contribuente debitore un’ingiunzione fiscale (che viene emessa a seguito del mancato invito a pagare contenuto nell’avviso di accertamento). Pertanto gli avvisi di accertamento notificati ai contribuenti da Areariscossioni non rientrano nei casi di cui sopra.

2)      La quota stato e la quota comune era da diversificare solo in fase di versamento in via ordinaria. L’articolo 13, comma 11 del Dl 201/2011 ha attribuito ai Comuni la spettanza dell'intera imposta accertata in relazione al 2012 anche per quanto riguarda la quota statale con le relative sanzioni ed interessi.

Moreno Agolli Sindaco




Ricevuto il 6/6/2016

Buongiorno Egr. Sig. Sindaco, la presente per chiederle come si fa a presentare una proposta/iniziativa in Comune?

Mi spiego meglio, io ed un'amica abbiamo avuto un "lampo di genio" (spero non un lampione spento) e vorremmo presentare al Comune e quindi alla cittadinanza stessa un nostro progetto atto a migliorare il decoro del paese e magari a costruire le basi per altre iniziative.

Buona giornata. Grazie per la lettura,

Federica Tunesi

 

Gentile Federica,

le proposte possono essere presentate direttamente agli Assessori di competenza rispetto alla materia di cui tratta l’iniziativa, oppure direttamente al Sindaco (qui trovi i riferimenti diretti di ciascuno a cui si può inviare una mail preventiva informativa: http://www.comune.arluno.mi.it/Pagina.asp?c_Page=49).

Altrimenti, è possibile presentare la tematica all’ufficio di competenza qualora la richiesta abbia già una necessità tecnica o normativa da affrontare e verificare. Per questo secondo tipo di “approdo”, si può consultare il sito comunale (www.comune.arluno.mi.it), nella spalla a sinistra si trovano i riferimenti orari e telefonici degli uffici comunali.

Moreno Agolli Sindaco

Ricevuto il 14/6/2016

Gent.mo Sindaco,

il sistema di registrare i furgoni per entrare in ecocentro è molto scomodo, a mio avviso; ti spiego il mio caso per esempio: devo portare una porta e una mensola di grandi dimensioni, devo farmi prestare un furgoncino ... ma devo prima andare in comune e farmi autorizzare in orari non comodi per chi lavora... Poi arrivi in ecocentro e trovi macchine stipate all'inverosimile di ogni tipologia di rifiuto... Non si potrebbe mostrare solo la carta di identità come fanno in altri paesi?

Altra domanda: perché quando si taglia il prato " pubblico" gli addetti lasciano i marciapiedi e le strade sporche? 

Chiara Nazzari Losa


Gentile Chiara,

grazie per esserti rivolta a me e per avermi reso edotto di quanto da te scritto in questa mail.

1) Registrazione furgoni: purtroppo abbiamo preso questa misura perché nel recente passato abbiamo registrato la presenza continua di furgoni che scaricavano molti materiali nel nostro ecocentro senza che fossero titolati a farlo. Da quando è in vigore la richiesta di autorizzazione abbiamo avuto un controllo specifico su chi entra, sulla sua provenienza e sul tipo di materiale conferito...e abbiamo diminuito sensibilmente la quantità di materiale smaltito, recuperando costi inutili. Mi spiace che questo provvedimento ricada anche su chi deve utilizzare l'ecocentro solo una volta, ma per ora rimane questa l'unica soluzione efficace. Ti segnalo però la possibilità di compilare on line il modulo per richiedere l'accesso all'ecocentro alla pagina http://82.186.34.50:8982/ecologia/index.php del sito comunale. Qui ti registrerai e invierai la tua richiesta; entro pochi giorni l'ufficio ti invierà l'autorizzazione che, una volta stampata, ti permetterà di entrare all'ecocentro. Ricordati di procurare la targa del mezzo con cui viaggerai, è un requisito per essere identificati all'ingresso.

2) Il taglio dell'erba non prevede più la raccolta dell'erba tagliata da qualche anno ormai, come in molti altri comuni (Sedriano, Bareggio, Vittuone per citarne qualcuno), per questione di costi. Non va bene però che non venga almeno usato il soffiatore per liberare il marciapiede o la strada di passaggio.

Grazie per le segnalazioni.

Moreno Agolli Sindaco